LA CASA DI PAM

Le ombre della notte precedente si ripresentarono ai suoi sogni, stavolta erano più chiare e dettagliate così da permettergli di riconoscere le facce, ma l’ombra più vicina rimaneva buia come la notte, senza volto, come se qualcosa ne celasse la vista.

Tutto divenne cupo e La Nebbia avanzò minacciosa trasudando morte, inghiottendo con le sue fauci grigie il paesaggio circostante… un flebile lamento vibrò nell’aria…

Smeen si risvegliò di soprassalto, madido di sudore, avvolto in coperte di lana. I suoi occhi vennero investiti da una calda luce, accecandolo momentaneamente.

Si guardò attorno, il letto su cui giaceva era fatto di legno di quercia, anzi, sembrava che l’intera abitazione e i muri fossero intagliati in una quercia grande, forte e rigogliosa.

3b4e4bace460ac2350e8b9e4904ce96fSi alzò dal letto ed iniziò ad esplorare la casa, indossò la propria tunica appoggiata su di un mobiletto poco distante, scese con circospezione i gradini di una scala a chiocciola che portava ad unico ambiente ed iniziò a scrutarne l’arredamento: la cucina era composta da tre mensole ai lati, un tavolo con sopra due piatti di ceramica con i resti di quello che si poteva intendere essere il pranzo del padrone di casa e un pentolone riscaldato da un braciere, ancora acceso; il salotto invece prevedeva un semplice divano in stoffa ed una grande poltrona decorata con finimenti di ferro arrugginiti… libri ovunque, pergamene, carta, e uno strano aggeggio nel mezzo che Smenn non riuscì a riconoscere. Nonostante il disordine però l’ambiente era accogliente, grazie anche a vari lumini e a ciotoline contenenti spezie dall’aroma profumato. Il pentolone sembrava proprio il tipico attrezzo usato dai maghi per creare potenti pozioni.

Smenn si diresse verso la porta d’ingresso, la cui serratura aveva una forma strana ma familiare… uscì, sul terrazzo vedeva davanti a se solo alberi maestosi, a perdita d’occhio.

SI girò e stava per afferrare la maniglia del portoncino quando gli venne in mente di guardare in alto… e rimase sconcertato da ciò che vide.

Non era l’abitazione intagliata nella quercia ma la pianta stessa era la casa, le forme erano così perfette, così ben lavorate che un uomo comune, neanche il più esperto falegname, sarebbe riuscito nell’intento.

” Magia!” esclamò Smenn ” È tutta questione di magia”.

Per quanto avesse girato vari mondi, Smenn non aveva mai visto una albero della sua stessa specie così alto e massiccio, arti ancestrali parevano nutrirlo.

Il prode si decise infine a continuare la perlustrazione, rientrò in casa e si avvicinò ad un ennesima porticina, sempre di legno ma più malconcia delle altre, la aprì e la varcò: ”Stupefacente”, fu l’unica parola che Smenn pronunciò, sbalordito… davanti a lui si stagliava un giardino di proporzioni gigantesche che proseguiva verso sud, mentre ai lati era delimitato da un’altissima siepe bianca, mai vista prima.

Al suo interno, ogni specie di pianta conosciuta e non, cresceva rigogliosa dalla terra fertile innalzandosi verso il cielo mentre insetti variopinti di ogni genere volavano da una parte all’altra, il luogo possedeva una forte aura magica…eh si, doveva proprio essere il giardino di uno stregone.

Smenn esplorò in lungo e in largo quel mondo incantato fino a quando, sentendosi stanco, si diresse verso la porta per rientrare in casa, la aprí…e sobbalzò…

Con voce roca, un anziano dalla folta barba bianca parlò: ”oh, vedo che ti sei finalmente destato dal tuo lungo sonno! … Hai dormito per 3 giorni e 3 notti intere. Vesuvius sta bene, stai tranquillo,… a quest’ora starà sicuramente sgranocchiando la paglia nella stalla come ogni giorno da quanto ti ho liberato da quei goblin inopportuni. Ero andato un attimo in cerca di funghi medicinali nel sottobosco, credimi avrei tanto voluto farti conoscere personalmente ogni angolo del mio umile giaciglio ma vedo che hai fatto da solo” disse sorridendo” allora…ti piace?”

”Ehm…è…… semplicemente fantastico!”, rispose Smenn, non sapendo cosa aggiungere.

By Black con affetto per i lettori✌☺


 

Vuoi leggere cosa è successo prima di questo capitolo? Clikka QUI!

 

6 thoughts on “LA CASA DI PAM

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.